Profilo della migrazione senegalese in Italia: gli ultimi anni


Il “campo migratorio” senegalese attuale appare sempre più multipolare, eterogeneo e fluttuante. Il Senegal è divenuto uno dei principali poli di immigrazione, transito ed emigrazione dell’Africa occidentale, registrando un forte aumento degli espatri intercontinentali rispetto a quelli tradizionali africani e un’estensione dell’esperienza migratoria a tutti i gruppi sociali ed etnici della società, in particolare alle donne.

I più recenti flussi di immigrazione in Italia sembrano rispecchiare questi mutati scenari di mobilità. Durante gli anni Duemila si è registrato un costante incremento (più del 150% nel corso del decennio) della componente femminile, oggi al 27,4%, anche grazie all’arrivo di donne primo migranti arrivate per motivi di lavoro (un terzo dei permessi di soggiorno). La comunità senegalese (16° gruppo straniero in Italia e 1° dall’Africa sub-sahariana) si attesta su 94.030 residenti a inizio 2015 (68.252 uomini e 25.778 donne), di cui più di un terzo vive in Lombardia (dati Istat).

Anche se gli immigrati più recenti (perlopiù giovani istruiti di estrazione urbana) intraprendono percorsi di inserimento più individuali, a volte segnati da comportamenti consumistici o devianti, la ‘comunità’ dei connazionali resta riferimento imprescindibile per la maggioranza dei senegalesi. L’associazionismo continua a proliferare sia come forma di relazione con la società ospite che come strumento di implicazione transnazionale, non raramente declinata all’interno di iniziative di co-sviluppo sostenute da organismi internazionali, pubblici o da enti privati.

Nonostante il tasso di imprenditorialità e il volume di rimesse superiore a comunità più numerose, le difficoltà di inserimento lavorativo di molte donne e gli effetti della crisi sul lavoro dipendente immigrato hanno causato l’accentuarsi di movimenti di ritorno in Senegal da parte di un numero non trascurabile di migranti (rispetto all’anno precedente meno 3749 residenti), che rientrano in patria sia in modo definitivo che come strategia “provvisoria” per far fronte alle difficoltà occupazionali e di reddito in Italia.

Link esterni

Navarra C., Salis E. (2011), L’associationnisme sénégalais en  Italie: une revue de la littérature, DT/2011-02, Dauphine Université de Paris, Fieri, IRD

Ceschi S., Mezzetti P. (2014), “The Senegalese Transnational Diaspora and its role back home”,  Senegal. Between Migrations to Europe and Returns. ITPCM, International Commentary, ISSN. 2239-7949, Vol. X,  no. 35, April

Crash Popoli Roma-Dakar

Senegal – Radici, l’altra faccia dell’immigrazione del 11/07/2014


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