Un bando fino al 30 aprile per imprese a Saint-Louis, Louga o Thiès


di Redazione

Nell’ambito di un progetto finanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (il progetto si chiama PAISIM, ed è realizzato dalla ong CISV, assieme a numerosi altri partner) è ora possibile per i migranti senegalesi partecipare a un bando per la selezione di dieci imprese, che potrebbero ricevere finanziamenti e sostegni.

Le iniziative imprenditoriali devono necessariamente essere realizzate nella zone di Saint-Louis, Louga o Thiès. I promotori devono essere dei cittadini senegalesi residenti in Italia disponibili a seguire le attività progettuali nelle città di Torino e di Milano.

Le candidature devono essere presentate entro il 30 aprile 2018 con la compilazione di un modulo che si può scaricare qui (APRI MODULO). Il modulo compilato deve essere inviato alla mail del progetto impreseiniziativamigrante@gmail.com. I requisiti per essere selezionati non sono semplicissimi da rispettare. Innanzi tutto si deve trattare di imprese (già operative oppure da ancora avviare) attive nel settore agricolo, oppure del settore dell’economia “verde” (si intendono imprese particolarmente attente alle questioni ambientali, o che promuovono le colture tradizionali, o le energie rinnovabili, o la purificazione delle acque, o lo smaltimento dei rifiuti, eccetera). Inoltre l’impresa deve avere uno spiccato carattere sociale, perciò deve essere frutto dell’iniziativa di un gruppo e non di un singolo e deve coinvolgere le comunità locali in vari modi: mediante un uso dei ricavi in attività di comune interesse, e/o mediante il coinvolgimento della popolazione nelle decisioni generali da prendere.

Per compilare il modulo di partecipazione al bando bisogna avere le idee ben chiare, perché i promotori del progetto PAISIM si aspettano che venga descritto molto dettagliatamente il modello di business che si ha in mente e il ritorno in termini economici e sociali che ci si aspetta. I progetti imprenditoriali selezionati riceveranno un finanziamento a fondo perduto di 3000 euro, un ulteriore finanziamento agevolato di 6000 euro, e avranno inoltre la possibilità di seguire una formazione tecnica e finanziaria che sarà certamente utile per rendere più solida l’iniziativa promossa.

Chiunque fosse interessato a partecipare al bando può contattare anche l’agenzia MiRa. Saremo ben lieti di dare una mano e dei consigli per costruire una proposta progettuale che abbia maggiori chance di essere selezionata.

Contenuto completo in pdf:
Allegato