Un nuovo bando per i migranti di ritorno nelle zone di Kaolack e Tambacounda


di Redazione

C’è tempo fino al 9 giugno per partecipare a un bando promosso dalla ong italiana Coopi e finanziato dal’AICS, rivolto a imprenditori senegalesi della diaspora operanti nelle regioni di Kaolack o di Tambacounda. I finanziamenti sono rivolti a imprese già esistenti e attive in uno dei seguenti settori prioritari: agricoltura/agrobusiness, nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, artigianato e tessile, energie rinnovabili.

Al momento della richiesta l’impresa può essere ancora informale, ma prima del finanziamento la società deve essere formalmente costituita, anche nella forma di un GIE. Sono ammesse al bando anche società che hanno soci di nazionalità non senegalese. Il soggetto che presenta la domanda deve essere disponibile a trasferirsi in Senegal dopo aver ricevuto il finanziamento o in alternativa deve indicare un rappresentante in loco. Ai fini del finanziamento vengono valutate le competenza e l’esperienza professionale del soggetto. La donazione è pari a un massimo di 15.000 euro, ma il soggetto ricevente deve obbligatoriamente versare in denaro il 20% di quanto ricevuto a titolo di co-finanziamento del progetto.

Il bando non prevede una vera e propria formazione, ma per i soggetti vincitori è previsto un accompagnamento per la revisione e il miglioramento del proprio modello di business. Per partecipare è necessario compilare in tutte le sue parti questo formulario e poi inviarlo per mail all’indirizzo seguente: bandodiaspora.coopi@coopi.org.

L’Ambasciata senegalese ha comunicato la propria disponibilità a supportare i portatori dei progetti tramite il responsabile tecnico Monsieur Amath DIOP, raggiungibile al telefono +39 320 184 9059 e alla mail faloupapama@hotmail.it.

Chi volesse tentare la partecipazione al bando può contare anche sull’appoggio dell’associazione Roma Dakar e del suo sportello MiRa. Contattateci quindi con una mail anche solo per uno scambio di vedute.