Il progetto MAFE


Il progetto MAFE nasce nel 2005 al fine di raccogliere una serie di dati innovativi in materia di migrazioni tra l’Europa e l’Africa subsahariana. La collaborazione internazionale tra molteplici istituti di ricerca ha permesso di realizzare un complesso studio « multi-sito », basato su « campioni transnazionali » (Senegal, Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Paesi Bassi, Belgio, Regno Unito, Italia, Francia e Spagna). La fase di raccolta delle informazioni propriamente detta si è svolta tra il 2008 e il 2009.

La corposa banca dati  (in parte ancora da valorizzare e sfruttare) è stata ottenuta grazie a due strumenti di rilevazione: un questionario individuale e uno indirizzato a unità domestiche (“questionnaire menage”) interessate da uno o più progetti migratori. Le analisi statistiche ed econometriche hanno costituito l’essenziale dell’impianto metodologico.

I questionari individuali ammontano a 1500 per l’Africa (nelle tre capitali di Senegal, Repubblica del Congo e Ghana) e a 1450 per l’Europa (300 congolesi, 300 ghanesi e 450 senegalesi, contattati nei diversi paesi di destinazione). A tali cifre vanno aggiunte quelle dei questionari “menage”:  per i tre paesi africani coinvolti il numero si aggira sulle 4000 unità domestiche (urbane) interpellate.

Per quanto riguarda il Senegal, la ricerca si è focalizzata sulla sola regione di Dakar. Essa ha interessato 1140 unità domestiche, il 60% delle quali ha dichiarato la presenza di (almeno) un migrante internazionale “attivo” al momento dei sondaggi (2008). Il campione senegalese presenta dei rischi di sovra o sottorappresentazione di alcune variabili a causa della sua specificità e della limitatezza. Per ovviare, in parte, a tali inconvenienti, dei questionari individuali sono stati contemporanemanete sottoposti a migranti senegalesi residenti in tre paesi europei (Francia, Spagna e Italia) e provenienti, originariamente, da diverse regioni del Senegal.

Le quattro macro-aree tematiche del progetto MAFE possono essere sintetizzate come segue:

  1. Cambiamenti e tendenze nei modelli migratori (giovanilizzazione, femminizzazione, fratture generazionali; vecchie e nuove rotte migratorie, vecchie e nuove pratiche migratorie; mutamenti nella propensione alla migrazione)
  2. Elementi determinanti dei/nei progetti migratori (in ottica diacronica e comparata)
  3. Integrazione economica dei migranti nei paesi di destinazione ; reinserzione/reintegrazione (professionale, lavorativa, imprenditoriale) dei migranti di ritorno
  4. Famiglie e reti transnazionali (vecchi e nuovi modelli di famiglia; impatto delle migrazioni transnazionali sui nuclei familiari coinvolti; )

Il sito del progetto mette a disposizione una nutrita documentazione per orientarsi tra le diverse aree tematiche e per seguire lo sfruttamento progressivo dei dati raccolti. Sul piano strettamente quantitativo e socio-demografico MAFE rappresenta, con riferimento specifico al Senegal, il progetto più articolato sinora condotto.

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