Le politiche attive del ritorno


Negli ultimi anni il tema del ritorno è stato oggetto di un crescente interesse, orientato ad approfondire obiettivi ed azioni delle politiche intraprese dai paesi di origine e destinazione.

Oltre ai rimpatri forzati, il principale strumento costruito dagli stati di destinazione sono state le politiche di ritorno volontario, sostenute da direttive e fondi provenienti dalla UE. Concretizzatesi soprattutto nei Programmi di Ritorno Volontario Assistito (RVA), queste iniziative hanno proposto misure finalizzate, nelle intenzioni, a supportare la decisione ed i preparativi del ritorno da parte del migrante e a facilitarne il reinserimento nei contesti di provenienza. I destinatari sono soprattutto richiedenti asilo respinti e migranti irregolari e in situazione di vulnerabilità, anche se ultimamente includono in molti casi migranti regolari. Le misure predisposte generalmente prevedono servizi di orientamento pre-partenza, l’organizzazione del viaggio e dei documenti necessari, l’erogazione di una piccola somma per la prima sistemazione nel paese e corsi di formazione professionale. In Italia, i soggetti impegnati nelle politiche di ritorno sono, oltre all’OIM, anche gli enti locali e la società civile, come nel caso della rete RIRVA, che ha gestito diversi programmi nazionali e regionali.

Sul versante dei paesi di origine, in particolare il Senegal, si sono avviate politiche pubbliche di dialogo con la diaspora e di incentivo al ritorno basate sulla valorizzazione delle competenze e l’attrazione del capitale finanziario dei migranti. Ai senegalesi all’estero si indirizza un fondo dedicato agli investimenti e ai progetti (FAISE), strumenti di orientamento pratico (una apposita guida e gli uffici BAOS sul territorio) e due programmi finanziati da Francia e Italia (PAISD e PLASEPRI).

Le politiche attive del ritorno risentono tuttavia di numerosi limiti qualitativi e quantitativi e necessitano di un maggiore coordinamento tra gli stati implicati e di un più forte collegamento tra ritorni, occupazione e sviluppo.

Link esterni

Diedhiou A. (2014), “The policy fallacy of promoting return migration among Senegalese transnationals”, Senegal. Between Migrations to Europe and Returns. ITPCM, International Commentary, ISSN. 2239-7949, Vol. X,  no. 35, April

Fosciv-CeSPI (2014),  Ritorno al futuro: dalle lezioni apprese nei progetti di ritorno volontario dei migranti a un approccio coerente ed efficace tra politica migratoria e di cooperazione per il co-sviluppo umano integrale