L’esperienza della diaspora


Se “diaspora” descrive tradizionalmente la dispersione forzata di un popolo e la formazione di comunità etnico-religiose in diversi luoghi del mondo, il termine ha assunto oggi nuovi usi e significati in ambiti accademici, politici e della società civile. In un mondo di  connessioni e di mobilità globale, la condizione e l’esperienza “diasporica” si riferiscono ormai ad una pluralità di forme di migrazione (per lavoro, commercio, legami coloniali presenti e passati, oltre che a causa delle violenze subite) e a modalità di presenza all’estero segnate da una persistente riconoscibilità del gruppo di immigrati, restii a dinamiche di assimilazione.

Le diaspore appaiono sempre più come gruppi, stabilmente residenti all’estero, che mantengono/ricreano una identità differenziale rispetto al paese ospitante, restando emotivamente, materialmente e simbolicamente legati alla madrepatria, a cui si continua a pensare di fare ritorno e a cui si guarda anche con impegno condiviso e responsabilità comuni. In effetti, le diaspore vengono ormai considerate nello scenario delle relazioni internazionali e della cooperazione allo sviluppo come attori collettivi, attivi su scala transnazionale, che producono forme di appartenenza “a lunga distanza” e di mobilitazione economica sociale e politica orientate allo sviluppo del paese di provenienza. Il nesso tra diaspore e sviluppo ha contribuito a superare l’opposizione tra una teorizzazione delle diaspore come nuove forme di etnicità e nazionalismo e una visione che ne esaltava l’identità creola e cosmopolita, per farne una concreta opzione collettiva, una categoria pratica di azione a disposizione di quei migranti che aderiscono a organizzazioni collettive e che si percepiscono in un’ottica transnazionale.

Come sottolineato spesso, la diaspora africana, in particolare quella senegalese, ha una forte propensione a percepirsi e agire in funzione dei contesti di provenienza, continuando a tenere il proprio baricentro esistenziale nel paese di origine attraverso le rimesse, la famiglia transnazionale e i ritorni.

Link esterni

Anteby-Yemini L., Berthomière W. (2005). Diaspora: A Look Back on a Concept, Bulletin du centre de recherche français de Jérusalem. N.16.